Roberto Li Causi

Propagandisti d’Italia

  • di Roberto Li Causi

La rete è complessa e variegata. Coinvolge i social network, le tv, i giornali e ha come obiettivo principale il condizionamento dell’opinione pubblica. Si attiva nei momenti chiave dell’azione governativa, attaccando chiunque dubiti o dissenta dalla narrazione dominante in merito a qualunque argomento scottante, dalla Pandemia alla guerra in Ucraina, e sostenendo coloro che portano avanti le tesi promosse dall’esecutivo. La rete filo-governo è ormai una realtà… Leggi tutto »Propagandisti d’Italia

Milan Kundera – “L’insostenibile leggerezza dell’essere”

  • di Roberto Li Causi

Soltanto nel 1980 abbiamo potuto sapere dal ‘Sunday Times’ come morì il figlio di Stalin, Jakov. Catturato dai tedeschi durante la seconda guerra mondiale, fu internato in un campo di prigionia insieme ad un gruppo di ufficiali inglesi. Avevano in comune le latrine. Il figlio di Stalin le lasciava sempre sporche. Agli inglesi non piaceva vedere le loro latrine sporche di merda, anche se si trattava della… Leggi tutto »Milan Kundera – “L’insostenibile leggerezza dell’essere”

Henry David Thoreau – “La disobbedienza civile”

  • di Roberto Li Causi

Sotto un governo che incarcera ingiustamente, anche il vero posto per un uomo giusto è il carcere. Oggi il posto adatto, l’unico posto che il Massachusetts abbia approntato per i suoi spiriti più liberi e meno demoralizzati, è nelle sue prigioni, dove verranno emarginati e chiusi fuori dallo stato per suo stesso intervento, come già si sono emarginati da soli con i loro principi. È lì che… Leggi tutto »Henry David Thoreau – “La disobbedienza civile”

Auguri Julian

  • di Roberto Li Causi

03.07.2022 Oggi è il tuo compleanno, Julian, e rivolgiamo gli auguri a tutti noi che siamo i veri destinatari del monito lanciato per il tramite della tua persecuzione. La tua prigionia, infatti, è mille volte più odiosa tanto più ci appare simbolica e diretta a tutte le persone disposte a guardare in faccia la verità.  Quali che siano le ragioni e i misteri dietro gli avvenimenti che… Leggi tutto »Auguri Julian

Ernst Jünger – “Trattato del ribelle”

  • di Roberto Li Causi

L’uomo tende a rimettersi agli apparati e a far loro posto anche quando dovrebbe attingere alle proprie intime risorse. Dà prova in tal modo di mancanza di immaginazione. Eppure dovrebbe conoscere i punti in cui non è lecito mercanteggiare la propria sovrana libertà di decisione. Fintantoché regna l’ordine, l’acqua scorre nelle tubature e la corrente arriva alle prese. Non appena la vita e la proprietà sono in… Leggi tutto »Ernst Jünger – “Trattato del ribelle”

A chi crede che

  • di Roberto Li Causi

“A chi crede che certi scenari premeditati sottintendano l’esistenza di volontà troppo spregiudicate per essere credibili, rispondo che l’uomo fa tutto ciò che può fare, e se può fare tutto allora tutto è precisamente ciò che proverà a fare. Se l’intera storia umana non è valsa ancora a fare di questa circostanza una saggezza diffusa, allora non potranno pochi sparuti dissidenti soverchiati nel numero e nei mezzi, e… Leggi tutto »A chi crede che

Perché Fosbury

  • di Roberto Li Causi

Tocca allo spilungone di Portland. Dagli spalti qualcuno indica la chioma ondulata del ragazzo che indossa la pettorina numero 272. Lo si vede fare avanti e indietro a ridosso della pista di atletica, mentre la voce metallica dello speaker si fa spazio tra il brusio della folla ammassata sulle tribune dello stadio Olimpico Universitario di Città del Messico: “la varilla en el salto de altura està colocada… Leggi tutto »Perché Fosbury

Quando la buona morale

  • di Roberto Li Causi

“Quando la buona morale basa i suoi principi sopra presupposti di natura tecnica creduti erroneamente oggettivi, il risultato dipende dalla veridicità di questi presupposti, e non dall’etica individuale di chi ne fa discendere per logica conseguenza tutte le istanze e i comportamenti.”